I benefici della polenta: contro la stipsi e la diarrea, cellulite e colesterolo

La polenta è un piatto povero, ma è ricco di benefici. I cereali con cui è realizzata: mais, miglior, segale, saraceno e farro, vengono essiccati e macinati ottenendo la farina che poi andrà cucinata con acqua per ottenere i vari tipi di polenta.
Questo piatto è conosciuto in tutta Italia ma è tipico delle comunità montane del nord Italia.

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Il mais, in particolar modo, è un alimento ricco di proprietà benefiche e buoni valori nutrizionali. Essa ha molti benefici, è un ottimo alleato per la dieta, in quanto conferisce subito un buon senso di sazietà, non provoca gonfiore addominale e non favorisce la ritenzione idrica, quindi evita il rigonfiamento che provoca la cellulite tipico di quasi tutti i carboidrati.

La cellulite, infatti, è dovuta ad un’infiammazione dei tessuti causata a sua volta da un eccesso di liquidi dovuto anche all’alimentazione, sappiamo infatti che molti carboidrati favoriscono l’infiammazione tissutale e quindi il ristagno di liquidi e quel fastidioso effetto di pelle a buccia d’rancia; grazie alle sue proprietà diuretiche la polenta limita l’insorgere della ritenzione idrica e della cellulite.

Ha vitamine e minerali che favoriscono la salute del fegato e, soprattutto la polenta di grano saraceno, è ricca di vitamina B ed E e di amminoacidi. La polenta ha un effetto depurativo perché contiene rutina che rinforza i vasi sanguigni e migliora la circolazione andando ad influire positivamente sul colesterolo in eccesso nel sangue, inoltre è ricca di calcio, potassio, magnesio, sodio e fosforo.

È ricca di sali minerali e fibre che aiutano la regolarità intestinale, inoltre l’amido resiste agli enzimi quindi arriva direttamente al colon favorendo la formazione di batteri lattici e migliorando la funzionalità intestinale, quindi evita la stipsi in caso ne soffriate e migliora la permeabilità intestinale combattendo la diarrea.

Il ricco contenuto di fibre consente anche di mantenere basso il livello di colesterolo cattivo nel sangue, inoltre l’assenza di grassi e colesterolo e la presenza di potassio rendono la polenta una grande amica del cuore, infatti il mais ha anche proprietà ipotensive, quindi abbassa i valori della pressione sanguigna.

Ottimo alleato contro l’osteoporosi grazie all’azione di calcio, fosforo e magnesio; inoltre essendo povero di grassi e trigliceridi previene le malattie epatiche. Ha effetto antiossidante grazie alla vitamina A che aiuta anche la salute degli occhi ed è un buon alimento per diabetici poiché è un cibo a basso indice glicemico.

Essendo ricca di ferro contrasta anche l’anemia, le sue proprietà diuretiche aiutano a mantenere la salute dei reni. È un cibo digeribile adatto a bambini ed anziani ed è ricco di beta carotene e acido folico e fornisce una buona dose di energia.

Insomma sarà anche un piatto povero, ma ricco di benefici per la salute. Per anni la polenta è stata accusata di provocare la pellagra, una malattia dovuta alla carenza di vitamine.

Si pensava che l’eccessivo consumo di polenta a causa di una tossina presente nel granoturco provocasse questa malattia, in realtà non è proprio così in quanto la pellagra era dovuta al fatto che la gente, estremamente povera, si alimentasse solo ed esclusivamente di polenta, senza quindi assumere altri nutrienti necessari all’organismo da altre fonti di alimentazione.