Dove servire la polenta

La polenta è originaria dell’Italia settentrionale, ma è diffusa anche in molti Paesi dell’Est Europa e nel Sud America. Ma come va servita la polenta? I modi cambiano a seconda del tipo di polenta che si prepara. La polenta taragna viene servita con burro e formaggio ritagliato a cubetti senza buccia, volendo si può accompagnare a salsicce di maiale.

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La polenta può essere servita fritta, basta tagliarla in quadrotti che vanno bagnati nell’uomo e passati poi nella farina di mais e fritti per circa dieci minuti. La polenta fritta è un piatto tipico di alcune regioni, soprattutto Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sicilia e Puglia. Proprio in Puglia la polenta fritta, tipico street food, prende il nome si sgagliozza e si trova nelle friggitorie in giro per la città.

La polenta fritta è davvero squisita e può essere servita al naturale o abbinata a formaggi freschi e stagionali e salumi.
Molto gustosa è anche la polenta in carrozza, si serve affettata con pezzi provola o mozzarella e prosciutto cotto in mezzo, tipo panino. Questo panino di polenta va poi impanato in uova latte e pan grattato e fritto in olio extra vergine di oliva.
La polenta, in tutte le sue varianti, tradizionalmente va servita su un piatto di legno chiamato spiendola o spianatora a centro tavola e si taglia con un filo di cotone seguendo un movimento dall’alto verso il basso.

La spiendola è un tagliere tondo di legno della tradizione. Infatti storicamente la polenta va servita su questo piatto che deve seguire alcuni dettami per essere idoneo. Come prima cosa deve essere realizzato in legno naturale di faggio in modo che gli alimenti a contatto siano sicuri e non subiscano alterazioni.

La tradizione voleva la polenta mangiata direttamente sul tavolo di legno quando si era tutti insieme riuniti, poi si è diffusa la tradizione di mangiare la polenta nella spianatora. Essendo in legno naturale c’è un modo preciso per trattarlo in modo che rimanga sempre igienico.

La prima volta, prima dell’utilizzo, va sciacquato sotto l’acqua corrente e poi immerso in acqua di cottura di alimenti amidacei lasciata intiepidire, si asciuga per bene e poi si passa con un foglio di carta da cucina imbevuto di olio.

Dopo l’utilizzo invece va risciacquato senza sapone, solo con acqua calda e una spazzola per piatti e si lascia asciugare all’aria. Mangiare la polenta nel piatto di legno è un modo per riscoprire la tradizione e rispettare le usanze di un piatto millenario.